Oliviero Toscani - "Ciao mamma" & "Più di 50 anni di magnifici fallimenti"

Per chi é interessato a leggere e vedere questi libri, può trovarli seguendo i link:
 

Quando si dice il caso; mia moglie, alcuni mesi fa, trova questo libro fra gli usati della sua libreria preferita, ed il Natale precedente le avevo regalato l’ultimo libro fotografico di Oliviero Toscani, ‘Più di 50 anni di magnifici fallimenti’, edito da Electa.

Di Toscani si possono dire tante cose, gli aggettivi si sprecano, irriverente, polemico, creativo, testardo, fine osservatore, o lo si ama o lo si odia. Stare nel mezzo é impossibile a meno di essere un grande equilibrista, oppure un politico molto spregiudicato.

‘Dovremmo dimenticare la meccanica del click e ritrovare il piacere di fotografare’

Perché parlare di ‘Ciao mamma’ e ‘Magnifici fallimenti’ in una sola recensione quando hanno quindici anni di differenza? Semplicemente perché si completano a vicenda. 

Leggi il primo e guardi l’altro, ed insieme ti fanno ripercorrere non solo la vita dell’autore, ma l’evoluzione della fotografia, del gusto, dell’Italia in primis ma non solo.

Ciao mamma, non é un romanzo, nemmeno un’autobiografia, difficile definirlo ed inquadrarlo…un po’ come il suo autore.

‘Bisognerebbe mettere la macchina fotografica dietro la testa e non davanti’

Ciao mamma parla di fotografie, di vita vissuta, di immancabili polemiche, tutto diviso apparentemente in capitoli. 

Le immagini – la macchina fotografica – il direttore creativo, ma anche – mia madre – i figli – gli anni settanta, fino a – la televisione – gli stilisti e molto altro ancora. 

‘La mia scommessa quotidiana è riuscire ad ottenere il meglio dai mezzi che ho a disposizione’

Tutto apparentemente compartimentato ma che, pagina dopo pagina, diventa un tutt’uno; la vita di Oliviero Toscani, o meglio ancora diventa Oliviero Toscani.

‘Bisognerebbe invece guardare, analizzare, avere delle reazioni, giudicare e poi eventualmente, fotografare’

Spiegare cosa mi hanno lasciato la lettura e la visione di questi due libri non è affatto facile, sono anch’io un fotografo di professione e devo ammettere che esprimere una mia opinione su l’opera di un altro fotografo, che personalmente considero geniale, mi mette non poco a disagio. 

Mi è impossibile non confrontare ciò che ho raggiunto io con quello che ha raggiunto lui, quindi direi che dalla lettura di Ciao mamma ho avvertito una sensazione di comunanza. In fin dei conti entrambi ci confrontiamo, a livelli diversi naturalmente, ma con problematiche simili e questo mi fa sentire allo stesso tempo presuntuoso ed anche un poco meno piccolo professionalmente.

Buona lettura e buona visione

Luca Avalis Bertone


Per chi é interessato a leggere e vedere questi libri, può trovarli seguendo i link:
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